Che c’è di nuovo a Milano

Qualche weekend fa sono tornata a Milano per partecipare al matrimonio di una cara amica e ne ho approfittato per dare un’occhiata ad alcune delle nuove cosine spuntate in città con l’avvento di Expo. Progetti di riqualificazione urbana, nuovi musei e locali dove bere e mangiare, iniziative di ogni genere:  sia che si voglia essere pro o contro Expo, è innegabile che la città stia vivendo un momento effervescente. Abitando all’estero e non seguendo questi cambiamenti nel quotidiano, è stato sorprendente vedere come Milano abbia dato vita a così tanti nuovi stimoli in poco tempo.

Fondazione Prada – Bar Luce

Lo scorso maggio ha aperto le porte la nuova sede della fondazione dedicata all’arte e alla cultura presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Trattasi di un progetto architettonico che combina gli spazi esistenti di una vecchia distilleria con nuove costruzioni. L’area è molto vasta – circa 20.000 mq – e ospita sia progetti permanenti che mostre temporanee di artisti contemporanei internazionali.

INDIRIZZO: largo Isarco, 2 Milano (MM Lodi T.I.B.B.)

Fondazione Prada dall'esterno

Fondazione Prada dall’esterno © Sg

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Le 5 librerie più belle di Amsterdam

Uno dei miei passatempi preferiti è andare nelle librerie e passarci un po’ di tempo: sfogliare e annusare i libri, perdermi nell’atmosfera, guardare gli altri avventori e provare a indovinare le loro storie, sognare nuovi viaggi e immaginare di poter avere il mondo a mia disposizione, pieno di idee, impulsi e racconti.

Quando mi sono trasferita ad Amsterdam ho temuto di dover rinunciare a questo piccolo vizio pensando che le librerie vendessero solo libri scritti in olandese. Invece questa città ha saputo stupirmi ancora una volta offrendomi molti negozi che vendono libri in lingua inglese.

Ecco i miei preferiti!

Pied à terre

Cafè all'interno del Pied à terre

Cafè all’interno del Pied à terre © Sg

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Ci vediamo per un high tea ad Amsterdam?

Lo scorso Natale mi è stato fatto un regalo inusuale, ma molto apprezzato: un high tea in uno degli hotel più belli di Amsterdam, l’Amstel  (indirizzo: Professor Tulpplein 1, Amsterdam).

Ad essere onesti, fino a quel momento non sapevo neanche cosa fosse un high tea. Ho cercato informazioni qua e là e ho scoperto che originariamente si trattava del pasto serale della classe operaia inglese, una sorta di versione più sostanziosa del più famoso tè delle 5. Oggi l’high tea è diventato un’abitudine prettamente domenicale che può sostituire la cena o essere considerato un afternoon tea rinforzato (viene infatti chiamato anche “royal afternoon tea”), viene servito nel tardo pomeriggio e oramai è facile trovarlo in tutte le grandi città del mondo, non più solo in Inghilterra.

InterContinental Amstel Amsterdam Hotel

InterContinental Amstel Amsterdam © Sg

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