Ristorante Tokuyoshi a Milano: perfetto sodalizio Italia-Giappone

Erano mesi che seguivo interessata il progetto di Yoji Tokuyoshi di aprire un ristorante a Milano. Sto parlando del cuoco giapponese che fino a poco tempo era sous chef all’Osteria Francescana di Massimo Bottura e che ha da poco aperto il proprio ristorante nel cuore di Milano. Tokuyoshi é ovviamente non solo il prorietario ma anche lo chef del ristorante, al quale ha dato il sottotitolo ‘Cucina italiana contaminata‘ per sottolineare la commistione delle culture gastronomiche che lui ama, quella italiana e quella giapponese. Non credo che la sua cucina possa essere definita come fusion, direi piuttosto che la centralitá viene data agli ingredienti e ai piatti italiani che vengono esaltati da tecnica ed elementi giapponesi.

Non vedevo l’ora di andarci e neanche a farlo apposta ne ho avuto l’occasione il giorno in cui Tokyoshi ha ricevuto la sua prima stella Michelin. Lo chef ci ha accolto molto gentilmente e al nostro commento ‘Pensavamo di non trovarla qui stasera chef, vista la giornata speciale’ ci ha risposto che non c’é festa per la stella che tenga quando ci sono dei tavoli prenotati e dei clienti da soddisfare. Il locale (ex Wicki’s, che nel frattempo si é trasferito in corso Italia) é arredato in modo minimalista, con un grande bancone centrale e pochi tavoli. I colori che dominano sono il nero e il verde smeraldo.

Abbiamo optato per un menu degustazione e abbiamo scoperto con piacere che ogni portata é accompagnata da un brodo da bere al bicchiere per esaltare i sapori del piatto.

Stuzzichini proposti da Tokuyoshi

Stuzzichini proposti da Tokuyoshi © Sg

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Dal Pescatore, ristorante icona della cucina italiana

Finalmente sono riuscita ad andare al ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio, al centro del quadrilatero formato dalle città di Mantova, Cremona, Brescia e Parma. Il ristorante è stato aperto nel 1925 da Antonio Santini, che di mestiere faceva il pescatore sul fiume Oglio, ed è tuttora gestito dai discendenti che hanno portato il Pescatore a essere una delle più alte espressioni della cucina italiana. La talentuosa chef Nadia Santini guida la cucina ed è stata la prima donna al mondo ad essere premiata con 3 stelle Michelin.

Quando siamo arrivati al ristorante siamo stati accolti dal proprietario Antonio Santini con un calore e una semplicità che mi hanno subito messa a mio agio e fatta sentire a casa (devo ammettere che inizialmente avevo il timore di sentirmi un po’ intimidita per essere in uno dei posti sacri della ristorazione italiana). Durante l’aperitivo anche Nadia è venuta a darci il benvenuto e dai suoi occhi trasparenti e dalla sua solida stretta di mano ho percepito tutta la passione, la forza e la determinazione di quella che è considerata la migliore chef donna al mondo.

E poi è iniziato lo spettacolo. La grande cucina classica italiana proposta in una versione di eccellenza assoluta, piatto dopo piatto. A mio avviso il punto più emozionante del menu è il tortello con zucca, amaretti, mostarda di anguria bianca e parmigiano reggiano. Sono almeno 20 anni che mangio tortelli di zucca nei miei giri per la pianura padana, ma come questi nessuno mai: semplicemente perfetti nell’esecuzione.

Menu 2015: Couleurs d'Italie

Menu 2015: Couleurs d’Italie © Sg

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Pizza: i 6 migliori ristoranti ad Amsterdam

Adoro provare cucine diverse e qui ad Amsterdam è molto facile imbattersi in buoni ristoranti cinesi, thailandesi, indiani, indonesiani, francesi etc etc. Ma se dovessi rispondere alla fatidica domanda “quale piatto porteresti con te se ti dovessi trasferire in un altro pianeta?“, non esiterei neanche un secondo con la risposta: la pizza! Perché è casa, perché è quella cosa che solo a pensarci mi viene fame, perché è una delle cose belle dell’Italia. Ma la pizza è una cosa seria e non è facile trovare un posto che la faccia come andrebbe fatta, specialmente all’estero. Gli ingredienti devono essere di qualità, l’impasto deve essere fatto lievitare per un certo numero di ore, il forno deve essere esclusivamente a legna, la cottura deve essere perfetta.

dove trovare la migliore pizza di amsterdam

Dopo lunghe (e golose) ricerche, ecco qui le mie pizzerie preferite della cittá!

fuoco vivo

Pizza margherita da Fuoco Vivo, Amsterdam

Pizza margherita da Fuoco Vivo, Amsterdam © Sg

Al primo posto metto Fuoco Vivo, ristorante in De Clercqstraat con una pizza spettacolare. Sempre lievitata e cotta a puntino, con ingredienti di buona qualità. Mi ricordo ancora la prima volta che ho chiamato per prenotare per cena e mi hanno risposto al telefono in italiano: come mi sono sentita a casa! Bonus: terrazza all’esterno molto piacevole in estate.
INDIRIZZO: Fuoco Vivo – De Clercqstraat 12 Amsterdam

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Ristoranti a Milano che ho provato di recente (e che ho amato)

Oramai sapete che adoro andare fuori a cena, specialmente se il posto é caldo, il cibo é buono e la compagnia merita. Vivendo in Olanda da quasi 2 anni, le occasioni per provare nuovi ristoranti nella mia amata Milano sono limitate, ma cerco comunque di darmi da fare concentrando le cene nei weekend in cui sono in visita in Italia! Ecco gli ultimi ristoranti a Milano che ho provato e amato!

ristoranti a milano che ho provato recentemente 

Ubarba

Ubarba, interno

Ubarba, interno © Sg

Uno dei miei posti preferiti in assoluto a Milano. Dove ti puoi sentire a casa anche senza essere a casa, dove l’atmosfera é di quelle belle, dove il cibo sembra cucinato dalla tua nonna genovese (immaginaria, per chi non avesse origini liguri come me) il cui modo di amarti consiste nel farti rimpinzare di cibo buono: focacce, trofie al pesto, testaroli, pansoti al sugo di noci, ravioli, cima. Stupendo quando fa piú caldo cenare nel retro di fianco al campo di bocce. Simpatico (ed efficiente) il menu per gruppi. Il costo per una cena si aggira intorno ai 25/30€.

INDIRIZZO: Ubarba, via Decembrio 33 Milano

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I 5 migliori ristoranti thai ad Amsterdam

Una delle mie cucine preferite in assoluto è quella thailandese. Sicuramente parte di questo amore viene dal fatto che la mamma del mio ragazzo è di Bangkok e mi ha insegnato ad apprezzare la complessità dell’agrodolce, l’intensità del peperoncino, la freschezza del lime e il mistero delle spezie mescolate insieme. Spesso ci cimentiamo in ricette thailandesi casalinghe, ma molto più spesso frequentiamo ristoranti thai da chi le sa preparare molto meglio di noi.

Ecco la lista dei miei 5 ristoranti thai preferiti ad Amsterdam!

Thai bird

Fa-vo-lo-so, in assoluto tra i miei ristoranti thai del cuore. Nel cuore di Chinatown, si può optare tra il ristorante vero e proprio e uno ‘snack-bar’ (di fronte al ristorante) per un pasto più veloce e meno impegnativo. Tom yam kung strepitoso,  interessante selezione di piatti vegetariani.

INDIRIZZO Thai bird Zeedijk 72-74, Amsterdam

Interno ristorante Thai bird

Interno ristorante Thai bird © Thai bird

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