Un’italiana che va a vivere ad Amsterdam

Da anni avevo questo progetto di andare a vivere per un po’ di tempo all’estero. Durante l’universitá per una serie di circostanze non era successo, poi il lavoro a ritmi forsennati a Milano e mi sono ritrovata a 29 anni senza più scuse per rimandare questa esperienza. Volevo farlo, dovevo farlo: per imparare finalmente l’inglese, per allargare il mio piccolo mondo e vedere ‘da dentro’ come funziona un Paese che non sia quello in cui sono cresciuta, per conoscere nuove persone interessanti, per sfidare me stessa provando a cavarmela in un ambiente estraneo, e – ultimo ma non meno importante – per avere maggiori e migliori opportunità lavorative.

Lo stesso per il mio ragazzo e così ci siamo decisi. Volevamo stare in Europa e parlare in inglese, volevamo una città interessante ma con un’alta qualità della vita, volevamo un posto dove le persone si rispettano e possono essere e fare ciò che vogliono. Così in modo naturale la scelta é ricaduta su Amsterdam e ad oggi non mi sono mai pentita della scelta che abbiamo fatto. Sento di un sacco di persone che più o meno per i miei stessi motivi vorrebbero trasferirsi ad Amsterdam: persone che come me amano infinitamente l’Italia, ma che si sono un po’ rotte di tutte le cose che non funzionano nel belpaese. Ho deciso quindi trasformare la mia esperienza in un piccolo vademecum di informazioni che possano essere utili a tutti coloro che hanno pensato di trasferirsi ad Amsterdam e non sanno bene da che parte partire.

Trasferirsi ad Amsterdam

Amsterdam © Sg

trasferirsi ad Amsterdam – che lingua si parla

La lingua ufficiale dell’Olanda è l’olandese. Ad Amsterdam praticamente tutti parlano un ottimo inglese (cosa un po’ diversa nel resto del Paese), quindi si può facilmente sopravvivere per anni anche se non si parla una parola di olandese. Ma si tenga presente che qui le persone tra di loro parlano olandese, la TV è in olandese e al supermercato tutte le etichette dei prodotti sono scritte in olandese,  quindi se si vuole raggiungere un livello decente di integrazione con i locali, destreggiarsi con la burocrazia o aspirare a lavori ben pagati, non c’è altro modo che imparare l’olandese. In ogni caso, arrivare ad Amsterdam con un buon livello di inglese è un requisito minimo (a meno che ci si possa permettere di non lavorare per un po’ e migliorare la lingua).

primi passi

Ci sono alcune questioni da sbrigare non appena arrivati – prima lo fate piú facile sará tutto il resto:

  • BSN (Burgerservicenummer): numero di identificazione per coloro che vivono in Olanda. Serve per aprire un conto, firmare un contratto di lavoro, poter usufruire dei servizi sanitari etc…Si puó ottenere registrandosi in comune o tramite l’Expatcenter. Per maggiori informazioni date un occhio a questa pagina
  • Aprire un conto in banca: le banche piú grandi in Olanda sono ABN AMRO, ING e Rabobank
  • Stipulare un’assicurazione sanitaria: se si decide di trasferirsi ad Amsterdam – così come nel resto dell’Olanda – per un periodo di tempo che sia abbastanza lungo si é obbligati a comprare un’assicurazione sanitaria di base (i prezzi differiscono dalle varie compagnie, ma di solito il costo si aggira intorno ai €100 al mese). Al pacchetto base si possono poi aggiungere servizi aggiuntivi
  • Avere la OV chipkaart per usare i mezzi di trasporto pubblici. Un sistema semplice ed efficace come quello della Oyster card a Londra: si fa check-in e check-out ogni volta che si usufruisce di un treno/ tram/ bus/ metro e l’importo viene automaticamente scalato dalla carta

come cercare lavoro

Molto dipende dalle qualifiche che si hanno e dal tipo di lavoro che si vuole/ si é disposti a fare, ma un buon modo per iniziare a cercare un lavoro é iscriversi ad agenzie interinali specializzate per expat quali Undutchables  o Poliedro. Un requisito fondamentale é avere un CV fatto bene e un profilo LinkedIn completo e aggiornato (entrambi in inglese) – piccolo consiglio: inserire una sezioncina “Chi sono” che in Olanda pare essere molto apprezzata. Molte aziende internazionali hanno sede ad Amsterdam (es: Tom Tom, Heineken, Tommy Hilfiger, Philips, ING, Booking.com, Adidas) e per alcuni ruoli non é richiesto l’olandese. In generale, cercare di conoscere e parlare con quante piú persone possible é sempre cosa buona, banalmente perché queste stesse persone potrebbero farvi avere un colloquio nel posto dove lavorano!

come cercare casa

Cercare casa in affitto ad Amsterdam non é cosa facile. Gli appartamenti sono piccolini rispetto alle metrature a cui siamo abituati in Italia, la domanda é altissima e metá del mercato é in mano all’edilizia sociale. Cercare una casa o una stanza ad Amsterdam é un’attivitá a tempo pieno (soprattutto se non si é disposti a scendere a compromessi) e l’affitto mensile si aggira intorno ai €500-1000/ mese. Piú ci si sposta dalle zone centrali, maggiori sono le possibilitá di pagare un affitto piú basso. I siti piú popolari per cercare casa sono Funda e Kamernet. Controllate questo articolo per maggiori informazioni.

la bicicletta

Ad Amsterdam ci si muove prevalentemente in bici. La cittá é piccola, ci sono piste ciclabili e parcheggi per bici ovunque e i ciclisti sono molto rispettati. La libertá di muoversi in bici sempre e comunque non ha prezzo e non ne potrete piú fare a meno. Usare la macchina é complicato soprattutto per motivi di traffico e parcheggio.

il meteo e il cibo

Amsterdam é deliziosa, moderna ed é estremamente facile viverci. Ma – c’é sempre un ma purtroppo – il meteo e il cibo non sono esattamente il suo punto forte. Piove spessissimo (non come quantitá d’acqua, ma come frequenza), il sole puó non comparire per giorni e le temperature massime in estate sono intorno ai 20-24 °C. Insomma, non il massimo per noi italiani. Stesso discorso vale per il cibo: purtroppo l’Olanda non ha nessuna food identity e il cibo viene per lo piú considerato come qualcosa che alimenta e fa funzionare il nostro corpo invece che rappresentare un momento di gioia per il palato. Doveroso ammettere peró che negli ultimi anni le cose ad Amsterdam sono molto cambiate ed è sempre più facile trovare ristoranti di qualsiasi genere e cucina e anche di buona qualitá.

Se avete dubbi, commenti o domande, sono a disposizione per offrirvi il mio punto di vista!

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