Una notte nel deserto marocchino

Quest’anno le vacanze di Natale le ho passate girovagando per il Marocco. Un bellissimo viaggio partito da Casablanca con il profumo dell’oceano e proseguito tra strade polverose alla ricerca della seta delle dune del deserto. Dopo qualche giro a Fez e tra le palme della campagna marocchina siamo arrivati al deserto e, amici miei, dormire sotto le stelle del cielo marocchino è stata un’esperienza unica.

Abbiamo trascorso una notte nell’accampamento Ali e Sara tra le dune di Erg Chebbi vicino a Merzouga – per gli appassionati di Marrakech Express, questo è il luogo dove Rudy vive sperando di trovare l’acqua per poter coltivare piantagioni di arance. Siamo arrivati in tarda mattinata a Merzouga, dove avevamo appuntamento con uno dei ragazzi di Ali e Sara. Abbiamo lasciato la macchina, siamo saliti in groppa ai dromedari e abbiamo iniziato la splendida passeggiata di due ore in mezzo nelle dune di Erg Chebbi per raggiungere l’accampamento.

Le nostre orme tra le dune del deserto

Le nostre orme tra le dune del deserto © Sg

Una volta lì, ci siamo sistemati nella nostra tenda e ci siamo goduti un pranzo vegetariano delizioso preparato dallo chef. L’accampamento è costituito da 8 tende private più una serie di zone comuni. Tutti i ragazzi che lavorano nell’accampamento provengono da tribù berbere in origine nomadi, che vanno fieri delle proprie origini e raccontano la loro storia con molto sentimento. Porto con me il ricordo dei loro racconti sulle stelle e sulla vita davanti al fuoco.

Le dune vellutate di Erg Chebbi

Le dune vellutate di Erg Chebbi © Sg

Oltre a rilassarsi, leggere e godersi la meravigliosa sensazione di essere circondati dalla sabbia vellutata, si può fare una cammellata o andare tra le dune con la 4×4. Noi abbiamo deciso di fare una semplice passeggiata a piedi nudi per cercare il punto migliore da cui goderci il tramonto.

Tramonto nel deserto

Tramonto nel deserto © Sg

Poi abbiamo cenato con innumerevoli antipasti e un favoloso tajini di agnello e siamo andati intorno al fuoco – noi, gli altri ospiti e i ragazzi berberi – e abbiamo passato la serata cantando e aspettando che la luna salisse e illuminasse il confine con l’Algeria. La temperatura è molto piacevole durante il giorno (io sono andata in dicembre, suppongo in estate si muoia dal caldo), ma di notte i gradi calano improvvisamente e l’unico modo per riscaldarsi è rannicchiarsi sotto gli strati di coperte.

Tende da Ali & Sara

Tende da Ali & Sara © Ali & Sara’s Desert Palace Facebook page

Ma l’emozione più intensa l’ho provata la mattina successiva, quando ci siamo alzati poco dopo le 6 per vedere l’alba: la notte è ancora profonda e il buio è di un nero mai visto, quando all’improvviso una luce sale da là in fondo e infuoca il cielo, regalando luce a tutto ciò che c’è intorno. C’è un modo migliore per iniziare una giornata?

Alba nel deserto

Alba nel deserto © Sg

Colazione dopo aver visto l'alba

Colazione dopo aver visto l’alba © Sg

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