Panama, il paese tra i due oceani

Qualche mese fa un po’ per caso sono andata a Panama: un’amica ci andava per lavoro e mi ha chiesto di accompagnarla. Non so se al di fuori di questa circostanza speciale l’avrei scelta come meta di un viaggio, ma credo che ogni tanto sia interessante abbandonarsi alle opportunità che la vita ha in serbo.

Panama City

Panama City © Sg

Panama è una sottile striscia di terra tra il mar dei Caraibi e l’oceano Pacifico che confina a nord con il Costa Rica e a sud con la Colombia. Gran parte della superficie del paese è composto da giungla, il clima è caraibico e l’umidità alle stelle – specialmente se ci si via durante la stagione delle piogge, tra aprile e novembre. Panama City è la capitale del paese ed è un posto a metà tra lo scintillio di Dubai e il caos di una città centro-americana: qui la miseria delle persone che non hanno nemmeno accesso a servizi sanitari decenti convive con la ricchezza più sfrenata. Panama infatti è un centro finanziario mondiale di primaria importanza e ha avuto una crescita economica molto sostenuta grazie alla costruzione del celebre canale circa 100 anni fa.

Ho passato 5 giorni a Panama City tra passeggiate solitarie, letture rilassanti, pigri pomeriggi nel quartiere del Casco Viejo, negoziazioni sfrenate con i tassisti e cene e drink in locali luccicanti in cima ai grattacieli.

I grattacieli di Panama City

I grattacieli di Panama City © Sg

Chiesa a Casco Viejo, Panama City

Chiesa a Casco Viejo, Panama City © Sg

Dopo il caos della città, abbiamo deciso di trascorrere gli ultimi giorni della vacanza in una minuscola isola dell’arcipelago di San Blas, un paradiso naturale incontaminato governato dalla popolazione indigena dei Guna Yala. Raggiungere queste isole non è veloce: l’unico modo per arrivarci da Panama City è un lungo viaggio poco confortevole su fuoristrada che parte alle 5 del mattino, a cui poi va aggiunta un’altra ora di barca. Ma il mare caraibico, la sabbia fine bianca, le palme, le capanne di paglia e i tramonti incredibili ripagano appieno del disagio subito.

Isole di San Blas

Isole di San Blas © Sg

Di giorno si nuota, si fa snorkeling, si gira in barca alla scoperta di altre isole, si beve rum e si mangia riso e pesce. Niente di più. Ci si alza con la luce del sole e si va a letto poco dopo cena. L’ideale per rilassarsi e godere della natura senza nessun filtro.

Tramonto a San Blas

Tramonto a San Blas © Sg

La capanna di paglia in cui ho dormito

La capanna di paglia in cui ho dormito © Sg

Ciao Panama, terrò con me tutti i profumi, le immagini e i ricordi che mi hai regalato.

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