Il sedano rapa, questo sconosciuto

Da grande fan di MasterChef non ne perdo una puntata e ogni anno il costante e grande quesito che sorge nella mia mente è: ma cos’è il sedano rapa?

Viene citato come se fosse un ortaggio comune al pari di zucchine o carote ed è un ingrediente che viene preparato molto spesso dai concorrenti – ho la percezione che venga trattato un po’ come un ingrediente “jolly”: quando non si bene cosa preparare, ecco che salta fuori il sedano rapa!

Da quando vivo in Olanda, me lo ritrovo dappertutto: al mercato, nei ristoranti, al supermercato. Ho quindi capito che era arrivato il momento di occuparmi di questo ingrediente: capire cos’è, comprarlo e provare a cucinarlo!

Ecco il sedano rapa

Ecco il sedano rapa © Sg

Da quello che ho appreso documentandomi un po’, questo ortaggio è una varietà del sedano di cui si mangia la radice (che ha una forma arrotondata e bitorzoluta), da fuori assomiglia ad una grande rapa, ha la polpa color crema e si trova al mercato da inizio autunno fino a primavera. Ha pochissime calorie e ha un sapore delicato, motivo per cui un suo tipico utilizzo è quello di accompagnamento a carni molto saporite.

Può essere cucinato in diversi modi: fritto, lessato, crudo tagliato a julienne in un’insalata, sotto forma di vellutata. Essendo la prima volta che maneggiavo questo ingrediente, ho deciso di conoscerlo con l’obiettivo di fare un contorno semplice, ma al contempo piacevole e non banale: ecco che ho deciso di preparare una purea.

purea di sedano rapa: INGREDIENTI (per 4 persone)

1 sedano rapa
panna fresca liquida, 200ml
1 noce di burro
Parmigiano Reggiano, una grattuggiata abbondante
sale
pepe (a me piace anche nella variante con la noce moscata)

PReparazione

Pulire il sedano rapa con una spazzola (io ho usato quella che normalmente utilizzo per le patate), eliminare la buccia con un coltello, tagliare la polpa a tocchetti e sbollentare per una decina di minuti. Scolare e passare in uno schiacciapatate. Portare a bollore la panna con il formaggio in un pentolino e unire al sedano rapa, sale, pepe (o noce moscata) e burro. Mescolare bene e servire caldo.

Sono stata molto soddisfatta del risultato – anche se la prossima volta vorrei provare a passare la polpa nel passaverdure invece che con lo schiacciapatate, dato che la trama era un po’ grossa – e non vedo l’ora che venga autunno per provare a cucinare il sedano rapa in una zuppa!

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