Ci vediamo per un high tea ad Amsterdam?

Lo scorso Natale mi è stato fatto un regalo inusuale, ma molto apprezzato: un high tea in uno degli hotel più belli di Amsterdam, l’Amstel  (indirizzo: Professor Tulpplein 1, Amsterdam).

Ad essere onesti, fino a quel momento non sapevo neanche cosa fosse un high tea. Ho cercato informazioni qua e là e ho scoperto che originariamente si trattava del pasto serale della classe operaia inglese, una sorta di versione più sostanziosa del più famoso tè delle 5. Oggi l’high tea è diventato un’abitudine prettamente domenicale che può sostituire la cena o essere considerato un afternoon tea rinforzato (viene infatti chiamato anche “royal afternoon tea”), viene servito nel tardo pomeriggio e oramai è facile trovarlo in tutte le grandi città del mondo, non più solo in Inghilterra.

InterContinental Amstel Amsterdam Hotel

InterContinental Amstel Amsterdam © Sg

Vengono servite diverse portate: di solito si parte con un piccolo antipasto, si prosegue con sandwich e altri snack caldi e si conclude con il dessert, nella forma di dolci assortiti posti sulla classica alzata. Il tutto ovviamente viene accompagnato da diversi tipi di tè che ben si sposano con quello che si sta mangiando.

Entrée con tè Darjeeling

Entrée con tè Darjeeling © Sg

La portata più scenografica dell’high tea proposto dall’Amstel è stata indubbiamente quella composta da sandwich serviti all’interno di una pagnotta svuotata e accompagnati da un pregiato tè Oolong. Mi sono ripromessa di preparare a casa questi sandwich perchè li ho trovati deliziosi, ecco le farciture proposte: salmone con maionese al lime, roast beef con rafano, Tzatziki con crema di rucola e formaggio e infine pollo con mostarda di crème fraîche.

Sandwich misti

Sandwich misti © Sg

Dopo un piatto caldo composto da un mini-hamburger e una crocchetta di carne accompagnati da un tè verde cinese molto profumato, sono stati portati i dolci insieme a un tè Carcadet. Scones alla vaniglia, torta al limone, yogurt all’arancia e cannella, macaron di liquirizia, mousse di cioccolato bianco e passion fruit serviti su una splendida alzata in porcellana e argento.

Ultima portata dell'high tea: i dolci

Ultima portata dell’high tea: i dolci © Sg

Ho passato un pomeriggio favoloso, dove il tempo è rimasto sospeso per due ore e ho potuto giocare ad essere un’aristocratica inglese d’altri tempi. Inoltre, grazie alla location del bar, situato in una terrazza sopra i fiume Amstel, ho anche potuto vedere il tramonto.

Il prezzo di questa esperienza magica non è esattamente a buon mercato e si aggira intorno ai 40€ (diventa più caro se si decide di aggiungere un calice di vino o champagne). Un’alternativa più economica – forse meno scenografica, ma comunque di qualità – è l’high tea da Gartine (indirizzo: Taksteeg 7 BG, Amsterdam), un caffè di ispirazione francese che a mio avviso serve la migliore colazione di Amsterdam.

Chiudo questo racconto con una citazione di una delle rubriche più divertenti della rivista Internazionale, dove vengono riportate le 5 regole auree del tè inglese:

1. Comincia dall’ortografia: non si scrive the né tea. 2. Se ci hai messo zucchero, latte e limone, buttaci anche un uovo e hai fatto il ciambellone. 3. Non importa in quale parte del mondo vivi: l’ora del tè è alle cinque del pomeriggio. Orario di Londra. 4. Mettere il bollitore nel microonde non è una buona idea. 5. La bustina di tè non è ecologica: dillo agli ospiti mentre versi nelle tazze radici, bacche e foglie secche.

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